Acido folico, folati
de.: Folsäure, Folate
L'acido folico è una
vitamina
idrosolubile. Con questo termine vengono indicate spesso anche
circa 100 diverse sostanze affini o derivate dell'acido folico, chiamate folati.
I folati contenuti negli
alimenti
fanno parte dei vitameri instabili, cioè composti con un'attività vitaminica specifica,
che reagiscono in modo estremamente sensibile non solo alla luce, ma anche all'ossigeno e al calore.
L'acido folico è contenuto soprattutto negli ortaggi a foglia e nel
fegato di manzo,
di
maiale
e di
vitello.
Fra gli
ortaggi
la concentrazione maggiore si trova in
fagioli,
lattuga,
asparagi,
spinaci
e
cavolo bianco.
Dal punto di vista nutrizionale la quantità di folati presente nell'alimento è piuttosto di
importanza secondaria, il fattore decisivo per la loro
biodisponibilità
è la forma sotto cui si trovano. Negli alimenti infatti i folati sono presenti in due forme:
come folati-monoglutammati (molecole con soltanto un
residuo di amminoacido,
il residuo glutammico) e come folati poliglutammati (molecole con più residui di acido glutammico).
I primi vengono chiamati anche folati liberi, e il loro assorbimento da parte dell'organismo è
molto più alto che nel caso dei poliglutammati.
Anche la preparazione degli alimenti gioca un ruolo decisivo per la loro biodisponibilità:
spezzettando la verdura cruda, le cellule rilasciano folati, che
vengono modificati dagli
enzimi
contenuti nei tessuti in modo da renderli maggiormente assorbibili.
A causa della grande instabilità al calore dei folati, la cottura degli alimenti
nella maggior parte dei casi ne riduce la biodisponibilità.
Acido folico: metabolismo
L'intestino tenue è in grado di assorbire soltanto i folati che presentano una determinata struttura.
Mentre i folati monoglutammati possono venire assorbiti direttamente,
i folati poliglutammati devono essere preventivamente scissi.
Questo avviene però soltanto in parte,
poichè non tutti i residui (fino a otto) di acido glutammico possono essere scissi;
l'assorbimento dei folati poliglutammati perciò è molto limitato.
La vitamina viene immagazzinata in gran parte nel fegato; la riserva di folati però
ha durata limitata: dopo circa quattro settimane di dieta priva di folati l'organismo ha
esaurito le sue riserve.
Acido folico: sintomi da carenza
I primi sintomi da carenza si manifestano con cambiamenti nella scissione cellulare - un disturbo
della sintesi del DNA. Inoltre possono insorgere alterazioni delle mucose intestinali e dello stomaco,
che provocano diarrea e
malassorbimento delle sostanze nutritive. Di regola comunque la carenza di acido folico si manifesta con:
-
stati depressivi
-
insonnia,
-
disturbi psichici e
-
disturbi della memoria.
Acido folico: funzioni
L'acido folico agisce prevalentemente come
coenzima, interviene
nel metabolismo delle
proteine
e del DNA (acido desossiribonucleico), ed
è indispensabile nella sintesi
di un precursore del DNA.
Alcune particolari reazioni a cui partecipa l'acido folico avvengono
solo in compresenza di
cobalamina:
un'insufficienza di quest'ultima provoca
sintomi indiretti di carenza da acido folico.
Acido folico: fabbisogno
Il fabbisogno giornaliero di acido folico raccomandato dalla Società Tedesca per l'Alimentazione (DGE)
è di 0,3 mg, basato su
una ripartizione di folati poli- e monoglutammati nella proporzione di 60:40,
assumendo una biodisponibilità del 20 % per i poliglutammati e del 100 % per i monoglutammati.
A queste indicazioni, la DGE aggiunge inoltre un
margine supplementare di sicurezza del 50 %.
Poiché l'acido folico partecipa alla scissione cellulare, ne risulta un aumentato fabbisogno
durante la gravidanza e l'allattamento. Secondo le indicazioni del National
Research Council statunitense, la dose quotidiana necessaria di folati ammonta a 0,4 mg
in gravidanza e a 0,26 - 0,28 mg durante l'allattamento.
Come riferimento: la DGE raccomanda alle gestanti un'assunzione giornaliera di 0,6 mg.
Vedi anche:
vitamina A, retinolo,
Vitamina D, calciferolo,
Vitamina E, tocoferolo e tocotrienolo,
Vitamina K, fillochinone e menachinone,
Vitamina B1, tiamina,
Vitamina B2, riboflavina,
Vitamina B5, acido pantotenico,
Vitamina B6, piridossina,
Vitamina B12, cobalamina,
Vitamine del gruppo B,
Vitamina C, acido ascorbico,
Vitamina H, biotina,
Acido folico,
Niacina
e
Vitamine.
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