Categoria: Scienza dell' alimentazione: Sostanze nutritive
Fosforo, fosfato,
de.: Phosphor, Phosphat
Il fosforo (simbolo chimico: P) è un
minerale indispensabile per l'organismo umano,
ed è annoverato fra i
macroelementi,
I fosfati sono sali ed esteri dell'
acido fosforico.
Presenza negli alimenti e fonti di fosforo
Il fosfato è presente praticamente in tutti gli alimenti, ma principalmente in quelli ricchi di
proteine,
come
latte,
carne,
pesce,
e
uova.
Sotto forma di polifosfati (fosfati condensati, legati linearmente)
i fosfati sono ampiamente utilizzati dall'industria alimentare come additivi alimentari.
Vengono usati fra l'altro per addolcire l'
acqua,
come
sali di fusione
per
formaggio fuso,
o nella produzione di
insaccati cotti,
surimi
o
bastoncini di pesce.
Anche nelle bibite a base di cola il contenuto di fosfato (sotto forma di acido fosforico)
è molto alto.
Fosforo: funzioni
Il fosforo è un costituente di molte molecole fondamentali dell'
organismo (ad esempio ATP e acido nucleinico), e sotto forma di acido fosforico
assume un ruolo basilare nel metabolismo intermedio
di tutte le cellule del corpo umano.
La trasformazione, l'utilizzazione e l'immagazzinamento dell'energia avvengono
attraverso la degradazione e la sintesi dell'adenosintrifosfato(ATP).
Anche nella trasmissione dell'
informazione genetica il fosforo, sotto forma di acido nucleico (DNS),
gioca un ruolo indispensabile. Inoltre mantiene costante il
pH
(equilibrio acido - basico) del sangue, perché agisce come sistema tampone regolatore del
pH. In combinazione con il
calcio (fosfato di calcio),
il fosforo rappresenta un componente fondamentale del tessuto osseo, dove è presente in
quantità maggiore che in ogni altro organo del corpo umano.
Fosforo: metabolismo
Il fosfato, assunto con l'alimentazione sotto forma di composti organici del fosforo,
viene scisso in fosfato anorganico per mezzo
di enzimi, ed è assorbito nell'intestino tenue
fino al 70% (assorbimento = passaggio nella
circolazione sanguigna). L'escrezione del fosfato avviene per il 60 - 80 % attraverso i reni,
e per il 20 - 40 % attraverso le feci; inoltre una piccola parte del fosforo viene eliminata anche
con il sudore.
In combinazione con
ferro,
alluminio
e calcio, il fosforo forma sali insolubili, perciò l'assunzione contemporanea di questi
sali minerali in quantità ingente può pregiudicarne l'assorbimento.
Il fosfato è contenuto nei
cereali
sotto forma di
acido fitinico
e può essere assimilato dall'organismo soltanto se la fitina viene degradata
dalle fitasi, enzimi presenti anch'essi nei cereali. Le
fitasi vengono attivate durante la germogliazione del cereale(vedi anche:
germogli),
e nel
processo di lievitazione della pasta acida (pasta madre o lievito naturale).
In altri
tipi di pasta,
la
lavorazione della pasta (periodo di riposo, temperatura ecc.)
gioca un ruolo decisivo nell'attivazione delle fitasi.
Fosforo: fabbisogno
Il fabbisogno di fosforo dipende dall'assunzione del calcio. Entrambi
i sali minerali dovrebbero venire assunti in rapporto di 1:1 - 1:1,2 (calcio:fosforo)
Con la normale alimentazione tuttavia di solito si assume molto più
fosfato che calcio, e anche con una dieta vegetariana
il rapporto consigliato di 1:1 o 1:1,2 non sempre viene mantenuto.
Gli alimenti di origine animale contengono molto fosfato, e ad eccezione di
latte
e prodotti derivati, anche poco calcio. Per questo con un'
alimentazione vegetariana è più facile mantenere l' equilibrio
fra l'assunzione di fosforo e calcio.
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